Piano Editoriale per un Blog

In questo articolo parleremo di come creare il piano editoriale del proprio blog, di quali sono le differenze tra piano editoriale e calendario editoriale e dell’importanza di crearne uno fin dai primi articoli.

Piano Editoriale

Nei miei primi blog, che non hanno funzionato e sono stati accantonati, ho commesso l’errore più banale che potessi commettere, non pianificare la direzione dei miei contenuti.

In sostanza scrivevo senza avere le idee chiare sul dove volessi arrivare, proprio per questo i miei primi progetti non sono mai decollati.

Con il tempo ho appreso dagli errori e ora che ho due blog (che funzionano) ho capito che mettere nero su bianco il mio progetto editoriale era il primo passo da fare.

Dalla mia esperienza nasce questa guida che spero ti possa essere utile come lo è stata per me in questi anni.

Prima di snocciolare tutte le caratteristiche di un piano editoriale devi sapere che la maggior parte delle persone lo confonde con il calendario editoriale.

Infatti esistono delle sostanziali differenze tra i due, il piano editoriale è la programmazione di tutti i contenuti che verranno redatti sul tuo blog, di come verranno scritti e soprattutto per chi verranno scritti.

Mentre il calendario editoriale è un punto che fa parte del Piano editoriale ed è appunto il calendario dei post, una versione schedulata di tutti i contenuti, diquando vengono pubblicati e dove.

In questo articolo parleremo nello specifico del piano editoriale, mentre il calendario editoriale sarà l’argomento del prossimo blog-post.

Vediamo insieme ora tutti i punti di cui è composto il piano editoriale.

Descrizione del progetto

La descrizione del progetto è il punto di partenza sul quale ruotano tutti gli argomenti del tuo blog.

In esso deve essere scritto qual è l’obiettivo del tuo blog, quali sono i tuoi valori, per chi stai scrivendo e l’argomento cardine del tuo blog.

Insomma chiarire qual è l’idea che descrive il tuo progetto editoriale.

Capire a chi ti rivolgi

Molte persone sottovalutano questo aspetto, anche io nei miei vecchi blog lo avevo minimizzato cercando di fare degli articoli il più possibile Inclusivi, un blog che “parlasse a tutti” e come risultato nessuno mi ascoltava.

Anche dire semplicemente “è un blog per fotografi” potrebbe essere troppo ampio, ti faccio qualche esempio:

Un blog per fotografi, si ma come?

Professionisti o Dilettanti?

Che fanno matrimoni, di famiglia o entrambi?

Fanno servizi di fascia alta o media?

Parli di tecnologia, di marketing o di come trovare i clienti?

Tutte domande a cui devi dare risposta per creare dei post coerenti con la tua audiance e avere un pubblico realmente interessato a ciò che dici.

Ne parlo meglio in questo articolo. Buyer persona

Definisci i tuoi obiettivi

Dopo che hai definito a chi ti rivolgi è bene programmare quali sono gli obbiettivi che vuoi raggiungere nel breve-medio-lungo periodo.

Partire in un percorso senza saper qual è il punto che vuoi raggiungere vuol dire navigare senza bussola.

Non è necessario tatuarti degli obbiettivi sulla pelle, nel tempo e secondo i tuoi risultati potrai modificarli.

Iniziare senza di essi ti porterà a divagare in articoli inutili al tuo scopo e perderai il tuo prezioso tempo.

Gli obiettivi non devono essere vaghi, al contrario devono essere:

  • Specifici

  • Misurabili

  • Raggiungibili

  • Realistici

  • Scadenza precisa

Facciamo però degli esempi inerenti nel mondo dei blog:

Avere x visite organiche giornaliere entro il …

X lettori che scaricano la mia guida al mese

X articoli scritti al mese

La stesura di ogni obiettivo deve essere specifico e raggiungibile da te o dal tuo staff, è inutile un obiettivo che non può essere raggiunto neanche con il massimo sforzo.

Deve essere misurabile attraverso i dati e raggiunto entro una precisa data per poter capire se è stato raggiunto o meno l’obiettivo.

Parole chiave

La SEO (Search engine Optimization) è un punto fondamentale per la condivisione degli articoli del proprio blog.

Le parole chiave sono la sintesi dell’argomento con cui vogliamo farci trovare dai nostri lettori attraverso i motori di ricerca, come ad esempio google.

In questo articolo non approfondiremo questo argomento ma devi sapere che scegliere le parole chiave per far farti trovare è fondamentale.

Ogni articolo deve esserci una parola chiave e con l’accrescere dei contenuti alcune parole chiave potranno essere ricorrenti.

Ad esempio in un blog di un fotografo di famiglia dove scrivo articoli per mamme in dolce attesa una parola chiave potrebbe essere

  • Gravidanza

  • New Born

  • Servizio Fotografico

Analizzare quali sono le parole chiave più utilizzate nelle ricerche sui motori di ricerca dai tuoi potenziali lettori dovrebbe essere uno dei primi passi che compi nello scrivere il tuo piano editoriale.

Piano Editoriale

Analisi della concorrenza

Nel tuo piano editoriale non può mancare l’analisi della concorrenza.

Analizzare quali sono i tuoi competitor è fondamentale per capire quali sono i loro punti di forza e quelli in cui sono meno competitivi.

Una buona strategia, dopo aver analizzato che cosa scrivono o quali servizi producono i tuoi competitor, è quella di analizzare quali sono le loro carenze per poi creare dei contenuti (oppure prodotti o servizi) molto validi che loro non scrivono (o producono) per farli diventare così il tuo punto di forza.

Sarebbe inutile creare un blog uguale ai tuoi diretti concorrenti, prima di tutto perché se il tuo blog è appena nato è impensabile che riesca ad emergere fronteggiando chi è più forte di te e da molto tempo sul mercato.

Sopratutto non si capirebbe qual è l’unicità e il motivo che dovrebbe far scegliere te rispetto ai tuoi concorrenti.

Tipologia di contenuti

I contenuti sono il modo in cui vuoi veicolare il tuo messaggio.

Verrebbe da pensare che su di un blog gli articoli scritti siano il modo più efficace di comunicare, ma non deve essere per forza così.

In un articolo può essere composto da diverse parti, oltre al testo infatti si possono aggiungere immagini, video o ad esempio un podcast.

Possono essere creati degli articoli anche con tutti i tipi di contenuti appena elencati, in questo caso sarà possibile rivolgersi ad una diversa tipologia di pubblico con unico blog post.

Una buona strategia editoriale può essere creare un video che parla di uno specifico argomento per poi estrapolare solo audio per il podcast e fare la trascrizione delle tue parole da inserire come testo per il tuo articolo.

In questo modo creando un unico video potremo avere molteplici contenuti per diversi tipologie di pubblico interessate all’argomento.

Categorie

Il tuo blog dovrebbe avere un unico macro argomento di cui vuoi parlare ma tutti gli argomenti possono essere scomposti in diverse sezioni chiamate categorie.

Dunque le categorie sono un elenco dettagliato dei contenuti suddivisi per argomento.

Ad esempio se il tuo blog parla di Marketing per fotografi le categorie racchiuso in esso posso essere:

Content marketing, social media, Web marketing, gestione del tempo, e così via.

Avere il tuo blog racchiuso in categorie facilita la navigazione dei tuoi lettori nel trovare gli articoli nel tuo blog e aiuta te nel capire se ci sono argomenti che non hai ancora trattato in quella specifica categoria.

Il Tone of voice

Il tone of voice (Tono di voce) è il modo in cui ti rivolgi ai tuoi lettori.

Ogni blog deve avere il suo tone of voice (detto anche TOV) che deve essere coerente con tutti gli articoli.

Il TOV comprende lo stile, le espressioni, l’uso dei termini e l’impostazione della frase.

Ad esempio se noi abbiamo un blog rivolto alle mamme le nostre espressioni e il nostro linguaggio sarà diverso rispetto ad un blog rivolto alla gestione del lavoro per i manager.

Nel primo caso, nel rivolgendoci alle mamme useremo un linguaggio informale con frasi semplici e comprensibili da tutti, mentre se parliamo ad un manager useremo un linguaggio più formale con termini specifici per il settore di riferimento e che presuppongono una conoscenza di quel settore settore.

In sintesi di cosa parla il piano editoriale

In sintesi il piano editoriale è un documento che dovrebbe essere redatto all’inizio di ogni nuovo progetto e deve essere una guida per tutti gli articolisti del tuo blog per essere coerente in tutte le comunicazioni, articolo dopo articolo.

Deve contenere:

  • Descrizione del progetto

  • Obiettivi previsti

  • A chi ti rivolgi (Buyer Persona)

  • Tipologia di contenuti

  • Categorie degli articoli

  • Parole chiave principali per la SEO

  • Analisi della concorrenza

  • Tone of Voice

Conclusioni

Spero che questa guida su come scrive un piano editoriale possa essere stata utile, per realizzarla ci ho messo tre giorni e sarebbe davvero prezioso se tu lasciassi un commento per capire se hai apprezzato l’articolo o se hai qualche domanda in merito!

P.S. Sei un fotografo?

Nel 2020 ho creato una community segreta nella quale ci scambiamo ogni giorno idee su i contenuti e approfondiamo argomenti di Marketing per fotografi. Stiamo approvando nuovi membri!

Scopri anche tu le nostre strategie. Il gruppo è 100% gratuitoFai click qui per iscriverti!

Share on facebook
Facebook
Share on twitter
Twitter
Share on linkedin
LinkedIn

Iscriviti alla News Letter

I Miei Social

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *