Lamentarsi non è una strategia

In questo articolo vedremo come Lamentarsi non è una strategia.

Qui sotto troverai anche la puntata del podcast dedicata proprio a questo argomento

Lamentarsi non è una strategia

Citazione di Jeff Bezos

La prima volta che ho sentito questa frase era era già qualche anno che facevo il fotografo di professione, ovviamente detta da una mente brillante come Jeff Bezos ( CEO di Amazon) che in poche parole sintetizza il comportamento che un professionista dovrebbe avere sempre nella vita e che invece a molte piace o viene naturale, Non lamentarsi di cosa ci sta intorno in continuazione, soprattutto sui social aggiungo io.

“Complaining is not a strategy. You have to work with the world as you find it, not as you would have it be.”

“Lamentarsi non è una strategia. Devi lavorare con il mondo come lo trovi, non come vorresti che fosse.”
– Jeff Bezos

Non fraintendere, anche a me è capitato di lamentarmi di altri fotografi competitors, di clienti che non capivano o di colleghi che non collaboravano, ma quello che ti posso assicurare è che lamentarmi non mi ha mai portato da nessuna parte.

La prima volta che l’ho sentita fu una di quelle frasi che sul subito ti lasci scivolare addosso e a cui non dai molto peso ma non so come e perché in questi anni è diventato il mio mantra.

“Lamentarsi non è una strategia”

Ne parlava anche Marco Montemagno qualche anno fa in questo video

Negli anni ho capito anche il perché questa frase è maledettamente vera e vedremo insieme perché lamentarsi sui social e davvero la cosa più sbagliata che puoi fare.

A cosa servono i social e a cosa non servono

Il lamentarsi sui social di altri fotografi o sopratutto dei clienti è la cosa più sbagliata che puoi fare perché se lo fai e soprattutto sei anche un professionista non hai capito per niente di cosa servono i social per tuo business.

Facciamo un passo indietro.

Per la tua attività da fotografo i social servono diversi motivi tra cui

  • raggruppare un gruppo di persone (dette audiance) che trasformerai in futuri potenziali clienti
  • Coltivare una community a cui potrai mostrare i tuoi lavori e che potranno essere il tuo migliore passaparola nel tempo
  • Cercare di fare capire a queste persone che alcune delle loro paure magari sono infondate attraverso blogpost o video e trasformarli nel tempo in potenziali clienti
  • potrai informare di tutte le tue nuove iniziative e raggiungere molte persone in una volta sola

Ecco invece a cosa non servono i social per la tua attività

  • Valvola di sfogo per i tuoi problemi personali
  • Schernire altri utenti/clienti/competitors/colleghi
  • Mostrare messaggi privati di clienti (tra l’altro dovrebbe essere anche illegale se non sbaglio) lamentandosi delle loro richieste.

Aggiungi pure tu di seguito qualsiasi esempio che rientri nella dinamica di lamentarsi sui social, anche nei gruppi riservati!

Lamentarsi non cambia la realtà

Lamentarsi di cose che capitano nella nostra realtà quotidiana non cambia la realtà che ci circonda!

Purtroppo lamentarsi perché un cliente non ci sceglie o perché è in disaccordo con una nostra scelta non farà cambiare idea al suddetto cliente.

Lamentarsi di un collega non farà smettere il suddetto collega dal fare ciò che ti turba ecc

Lamentarsi perché il cliente non ti ha scelto e ha preferito suo “cuggino” perché costa meno ne ti riporterà il cliente ne ti farà fare una bella figura con gli altri clienti che vedono il tuo messaggio.

Ti fa fare una brutta figura

Cosa pensi che possano percepire i clienti (che dovrebbero essere l’unica cosa di cui ti deve importare sui social se sei un professionista che ci lavora con facebook e instagram) da una tua dichiarazione in cui ti lamenti di un altro cliente?

Prendiamo l’esempio di prima:

“Questa qui ha preferito qualcun altro al posto mio ma cosa pretendeva? Magari ci va suo “cuggino” che va aggratis”

Foto: un messaggio whatsapp in cui mostra, oscurando il nome, il cliente che dice che per lei la cifra x è troppo alta.

Uso l’esempio di tuo “Cuggino” che fa le foto gratis perché ha la reflex perchè con i fotografi succede spesso 🙂

C’è il rischio che la persona che vede il post invece di indignarsi per la richiesta di un altro cliente possa invece pensare:

  • Se le scrivo io e non lo scelgo mi tratterà allo stesso modo?
  • Questo fotografo si lamenta sempre cosi tanto?
  • Che caratteraccio che ha, è la persona adatta al mio servizio?
  • Ecc. ecc.

Ti eri mai fatto queste domande?

Le tue pagine social devono rimanere molto pulite da negatività e con una comunicazione mirata ad ispirare e convertire potenziali clienti, quello che invece NON devi fare è usarlo come valvola di sfogo per le tue frustrazioni.

Ai clienti non frega nulla della tua vita privata

Purtroppo la realtà è che ai tuoi clienti non importa per nulla della tua vita privata, fatti questa domanda:

Quando vai a visitare una pagina facebook perchè magari ti vuoi acquistare una crema per il viso, ti interessa di più cosa fa nella vita privata chi ti vende la crema o come ti interessa come essa possa risolvere il tuo problema del viso?

Altro esempio:

Magari sta arrivando la bella stagione e tu hai in mente di acquistare un bel barbecue, ti interessa cosa fa nella sua vita chi vende il barbecue o a quanti gradi può arrivare il nuovo modello?

Ultimo esempio

Se sei una futura sposa e cerchi il fotografo per il suo giorno più bello, ti interesseranno le sue lamentele e di cosa va e non va nella vita del suddetto fotografo o ti interesserà di come potrà interpretare il giorno del tuo matrimonio e di come ti potrà risolvere i tuoi problemi?

C’è altro da aggiungere?

Lamentarsi non è una strategia e spero che tu l’abbia capito.

Se vuoi potrai commentare questo post direttamente sui social, senza lamentarti!

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